Anche su LinkedIn devi fare attenzione alla SEO

Anche su LinkedIn devi fare attenzione alla SEO

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Quando non dedico il giusto tempo a LinkedIn durante la settimana ne pago subito le conseguenze.

Non si tratta di perdita di follower, come può essere Instagram, o perdita di like, come con Facebook, ma perdita di visibilità.

Ogni profilo infatti gode di una certa visibilità all’interno del social che dipende da diversi fattori, e uno tra tutti sono sicuramente le attività svolte.

Uno dei fattori fondamentali però è il posizionamento SEO.

Come ti dicevo nell’articolo sul sommario, infatti, questo aiuta il social a posizionare il tuo profilo nei risultati di ricerca, in base alle parole chiave che utilizzi.

Il posizionamento permette agli utenti di trovare le persone più in linea con la propria ricerca.

Grazie alle keyword presenti sul profilo questo viene inserito nella SERP di LinkedIn. Più il profilo è ottimizzato, più chance avrai di essere trovato tra i primi risultati di ricerca. E questo è più semplice di quello che credi. 

Come?

Lavorando sui testi presenti sul profilo: sommario, riepilogo, attività svolte, competenze. Ognuno di questi elementi deve essere curato in modo da restituire i giusti risultati al social.

Creare il giusto sommario e inserire un riepilogo che possa attirare gli utenti è molto importante. Basta infatti descrivere il tuo lavoro inserendo le parole chiave nei testi per posizionarli bene.

Lo stesso deve essere fatto anche nella descrizione delle attività svolte per ogni esperienza lavorativa. Anche questo spazio infatti, contenendo del testo, può aiutarti a migliorare il tuo posizionamento SEO.

Scrivi quali sono le principali attività che svolgi o che hai svolto: puoi farlo attraverso un testo o, come ho fatto io, con un elenco puntato di mansioni.

Assicurati però di inserire le keyword giuste, a prescindere dal modo in cui decidi di descriverle!

È importante monitorare le comparse nelle ricerche.

Questo strumento messo a disposizione da LinkedIn ti permette di verificare se il profilo è in linea con le tue aspettative.

I risultati di ricerca infatti ci mostrano quante persone sono stare rimandate al tuo nome, di quale azienda fanno parte, il ruolo e le parole chiave usate per trovarti. Trovare la sessione è molto semplice: basta andare sul proprio profilo e, sulla Dashboard personale che trovi subito sotto l’intestazione, troverai nel riquadro di destra la scritta “Comparse nei motori di ricerca“. Clicca sul numero e sarai indirizzato al dettaglio.

Monitorare i risultati è molto importante, perché se nella lista trovi delle keyword strane, che non sono attinenti al tuo lavoro, allora c’è qualcosa che non va nel modo in cui hai strutturato il profilo.

Non dimenticherò mai la volta in cui trovai “pulizie” tra le parole chiave usate per trovarmi, o anche “Centri benessere”.

Non sono mai riuscita a capire dove fosse il problema, ma lavorando sul mio profilo sono riuscita a migliorare i miei risultati.

È molto importante infatti scegliere le giuste parole su cui posizionarsi. Bisogna fare un ragionamento simile a quello fatto per il posizionamento su Google, con una differenza sostanziale: devi scegliere singole parole.

Le ricerche su LinkedIn infatti sono molto specifiche: non cercherò “Servizi di copywriter per PMI Torino” ma “Copywriter”. Proprio per questo è importante far emergere spesso all’interno dei testi le parole su cui vuoi posizionarti.

Io per esempio uso frequentemente nei miei testi Marketing, Social Network e Blog: in questo modo sono sicura che queste parole, che sono in linea con la mia professione, possano aiutare LinkedIn a mostrarmi tra i risultati di ricerca.

Fare un lavoro di analisi settimanale è molto importante.

Ogni settimana infatti il numero di risultati e le parole chiave cambiano. Questo perché il social tende a penalizzarti se usi poco LinkedIn o se lo usi male.

Proprio per questo mantenere un profilo attivo contribuisce a migliorare i tuoi risultati, così come monitorare le parole chiave e modificare i testi per renderli più “appetibili” per la SERP.

Come migliorare i tuoi risultati allora?

  1. Crea un sommario che sia significativo e che attiri gli utenti sul tuo profilo
  2. Inserisci le keyword giuste nel riepilogo
  3. Descrivi le tue attività lavorative inserendo le parole chiave più volte
  4. Mantieni un profilo attivo pubblicando post inerenti alle tue keyword

In questo modo non solo miglioreranno le tue statistiche, ma utilizzerai anche meglio LinkedIn 😉

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